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Sentenze: Diritto Penale

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26/01/2015 di Giovanna Tedesco Diritto Penale

Cass. sez. IV Penale, sentenza 19 dicembre 2014 – 26 gennaio 2015, n. 3453

     Il reato di omissione di soccorso in caso di investimento non sussiste allorché l’investito non riporti alcuna lesione o quando la necessaria assistenza sia stata prestata da altri ovvero l’investitore ne deleghi ad altri il compito. Poiché, però, tali fatti devono essere accertati prima che l’investitore si allontani dal luogo dell’incidente, il reato...


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23/01/2015 di Salvatore Mannino Diritto Penale

Corte di Cassazione, III sezione, 23 gennaio 2015, n. 3199

     Al reato di scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione, di cui all’art. 136 del Codice dell’Ambiente (D. Lgs. 152 del 2006), non è applicabile la circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità (art. 62 n. 4 c.p.), perché la stessa è incompatibile con la natura contravvenzionale e di pericolo del reato;...


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22/01/2015 di Salvatore Mannino Diritto Penale

Corte di Cassazione, III sezione, 22 gennaio 2015, n. 2859

     La condotta rilevante quod costitutionem del reato di cui all’art. 10 D. Lgs. n. 74/2000 consiste nella distruzione o nell’occultamento delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, onde ostacolare la ricostruzione dei redditi o del volume di affari. A differenza della distruzione, che realizza un’ipotesi di reato istantaneo,...


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22/01/2015 di Giovanna Tedesco Diritto Penale

Cass., sez. VI Penale, 29 maggio 2014 – 22 gennaio 2015, n. 3177

      In relazione alla specificità del fatto materiale di coltivazione – non può aversi riguardo allo stadio (iniziale, in corso, avanzato, esaurito) del processo produttivo accertato (ciò che equivarrebbe a dare ingresso ad un improprio criterio di punibilità differenziata), poiché l’offensività della condotta si radica nella sola idoneità della coltivazione a produrre la...


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16/01/2015 di Salvatore Mannino Diritto Penale

Cass., sez. V Penale, 11 novembre 2014 – 16 gennaio 2015, n. 2283

       Non è corretto affermare l’assorbimento del delitto di violenza privata in quello di cui all’art. 612-bis cod. pen, sebbene siano entrambi inseriti nella sezione dedicata ai delitti contro la libertà morale, giacché il suddetto bene giuridico presenta profili diversi, che esigono tutele diverse. Mentre l’art. 610 cod. pen. protegge il processo di...


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15/01/2015 di Giovanna Tedesco Diritto Penale

Cass., sez. IV Penale, 26 novembre 2014 – 15 gennaio 2015, n. 1859

      Perché possa escludersi il concorso di persone e ritenere la connivenza non punibile – in ipotesi di detenzione illecita di sostanza stupefacente – occorre che l’agente mantenga un comportamento “meramente passivo”, privo cioè di qualsivoglia efficacia causale in ordine alla realizzazione della condotta detentiva altrui. Potrà invece ravvisarsi il concorso nella detenzione...


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15/01/2015 di Riccardo Savi Diritto Penale

Cass. Sez. V Penale, sentenza 8 luglio 2014 – 15 gennaio 2015, n. 1781

      L’espressione “condizione analoga alla schiavitù”, contenuta nella formulazione dell’art. 600, c.p., prima delle modifiche apportate a tale disposizione normativa dall’art. 1, l. 11 agosto 2003, n. 228, integra un elemento normativo della fattispecie del reato di riduzione in schiavitù, che non indica una situazione disciplinata in tassative previsioni legislative (diversamente la statuizione...


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14/01/2015 di Riccardo Savi Diritto Penale

Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza 22 ottobre 2014 – 14 gennaio 2015, n. 1400

      Il dolo del delitto di maltrattamenti in famiglia non richiede la rappresentazione e la programmazione di una pluralità di atti tali da cagionare sofferenze fisiche e morali alla vittima, essendo, invece, sufficiente la coscienza e la volontà di persistere in un’attività vessatoria, già posta in essere in precedenza, idonea a ledere la...


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14/01/2015 di Riccardo Savi Diritto Penale

Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza 12 dicembre 2014 – 14 gennaio 2015, n. 1381

      Ai fini del delitto di circonvenzione di incapace rileva anche una menomazione della sfera intellettiva, volitiva od anche solo affettiva del soggetto passivo che ne affievolisca le capacità critiche e/o volitive), senza che sia necessario che tale menomazione consista in una vera e propria patologia psichica, né che essa sia di natura...


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13/01/2015 di Riccardo Savi Diritto Penale

Cassazione, sez. II Penale, sentenza 10 dicembre 2014 – 13 gennaio 2015, n. 981

      È configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (artt. 2 ed 8, D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, c. 2, n. 1, c.p.), in quanto qualsiasi condotta fraudolenta diretta alla evasione fiscale...


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