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Sentenze: Diritto Commerciale

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30/10/2014 di Leonardo Pinta Diritto Commerciale e Diritto Fallimentare

Cass. civ. Sez. VI ­ 1 Ordinanza, 30 ottobre 2014, n. 23117 (rv. 632700)

      L’azione sociale di responsabilità cumulativamente promossa contro una pluralità di convenuti riguarda un’obbligazione risarcitoria  solidale  a  loro  carico  e  dà  luogo  ad  un’ipotesi  di  litisconsorzio  facoltativo originario, sicché le relative cause, benché istruite e trattate congiuntamente in un procedimento formalmente unitario, sono scindibili e mantengono una propria autonomia, così da poter risultare […]

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29/10/2014 di Eleonora Munno Diritto Commerciale

Cass. civile sez. VI 29 ottobre 2014 n. 22899

      In tema di imposta di registro, nel caso di contestuali cessioni di quote di società di persone, ciascuna di esse è soggetta ad imposta ai sensi dell’art. 21, primo comma, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, poiché non viene in rilievo un negozio complesso, soggetto, ai sensi del secondo comma del citato art....


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23/10/2014 di Marco Garavelli Diritto Commerciale

Corte di Cassazione, sez. I civ., 18 settembre – 23 ottobre 2014, n. 22573

     La mancata percezione degli utili e la diminuzione di valore della quota di partecipazione in una s.r.l. costituita per un unico affare e con tre soli soci, causate da operazioni compiute dagli altri due soci, nella veste di amministratori, in conflitto di interessi con la società, non costituiscono un danno diretto per il...


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23/10/2014 di Leonardo Pinta Diritto Commerciale e Diritto Fallimentare

Cass. civ. Sez. I, 23 ottobre 2014, n. 22575 (rv. 632823)

      La decadenza dalla carica di sindaco di chi si trovi nella situazione di ineleggibilità prevista dall’art. 2399 cod. civ. (nella specie, quale dipendente della società), opera automaticamente, con la conseguenza che nei confronti della parte, che non abbia mai ricoperto la carica di sindaco, non può esercitarsi l’azione di responsabilità ex art....


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14/10/2014 di Marco Garavelli Diritto Commerciale

Corte di Cassazione, sez. I. civ., 18 giugno – 14 ottobre 2014, n. 21644

      Anche i sindaci (e le società di revisione) rispondono, al pari degli amministratori, per fatto proprio, come disposto dall’art. 2407 nel testo ante riforma (peraltro identico a quello attuale) che, nel richiedere la dimostrazione di un nesso di causalità tra il danno derivante dalle condotte degli amministratori e le condotte dei sindaci,...


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01/10/2014 di Eleonora Munno Diritto Commerciale

Cass. civile, 1 ottobre 2014 n. 20704

      In tema di i.v.a., qualora siano stati indebitamente eseguiti dei rimborsi a favore di una società, in conseguenza di condotte di reato (nella specie, predisposizione di falsa documentazione di supporto) di uno dei soci-amministratori in concorso con dipendenti dell’Amministrazione finanziaria, legittimamente quest’ultima può provvedere all’iscrizione a ruolo delle somme indebitamente rimborsate, ai sensi dell’art....


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01/10/2014 di Eleonora Munno Diritto Commerciale

Cass. civile 1 ottobre 2014 n. 20704

      Sussiste la responsabilità solidale ed illimitata del socio, prevista dall’art. 2291, primo comma, cod. civ., per i debiti della società in nome collettivo, anche con riguardo alle obbligazioni derivanti da rapporti tributari, in assenza di un’espressa deroga. Ne consegue che il socio è sottoposto all’esazione del debito a seguito dell’iscrizione a ruolo nei confronti...


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01/10/2014 di Tommaso Caròli Diritto Commerciale e Diritto Tributario

Cass. civ., sez. V, 1° ottobre 2014, n. 20704

      La responsabilità solidale ed illimitata del socio, prevista dall’art. 2291 comma 1 c.c., per i debiti della società in nome collettivo, opera anche per i rapporti tributari. Ne consegue che il socio, pur essendo privo della qualità di obbligato, e come tale estraneo agli atti impositivi rivolti alla formazione del titolo nei...


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24/09/2014 di Eleonora Munno Diritto Commerciale

Tribunale Milano Sez. spec. Impresa 24 settembre 2014

      Dovendosi adottare la delibera di esclusione di un socio di società personali, non è necessario che siano consultati tutti i soci o che essi manifestino contestualmente la propria volontà attraverso una delibera unitaria, ma è sufficiente la raccolta delle singole volontà idonee a formare la necessaria maggioranza e la comunicazione della delibera al socio...


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18/09/2014 di Benedetta Cartella Diritto Commerciale

Tribunale di Milano, 18 settembre 2014

      Può essere riconosciuta autonoma caratterizzazione a particolari combinazioni di linee e colori presenti su un capo di vestiario poiché esse consentono l’individuazione dell’origine del prodotto in ragione della loro particolarità formale pur in un mercato particolarmente affollato quale quello dell’abbigliamento.       Incombe quindi al terzo un onere di differenziazione attraverso varianti e modificazioni che...


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