Materia: Diritto Civile

La legge n. 76 del 20 maggio 2016 ha – sia pure con un colpevole ritardo rispetto agli altri paesi europei – ha finalmente ammesso nel nostro ordinamento positivo il “matrimonio” tra persone dello stesso sesso. Ho usato il termine matrimonio a ragion veduta: ancorché il legislatore abbia cercato, infatti, di diversificare le unioni omosessuali da quelle eterosessuali, inquadrando esplicitamente le prime nelle “formazioni sociali” di cui agli art. 2 e 3 Cost. in modo da sottrarle all’ambito dell’art. 29 Cost. – in ossequio alle direttive dettate al riguardo dalla Corte Costituzionale – le contorsioni verbali e gli éscamotages nominalistici adottati non sono in grado di nascondere la sostanziale equiparazione tra le due situazioni. Del resto, basta sovrapporre il testo del co. 11 [...]


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Sommario: 1. Garanzie reali e diritti dell’autore. - 2. Capitale creativo quale contenuto delle opere dell’ingegno. – 3. Lesione del capitale creativo quale fonte di responsabilità del datore di pegno. – 4. Registrazione come onere di diligenza.


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Il malgoverno del c.d. rapporto banca-impresa di questi ultimi trent’anni, ed il mutamento del quadro di riferimento precedente, è stato la causa principale del declino dell’Italia e del Mezzogiorno in particolare. Mi limito a rilevare che quando la Banca d’Italia, [...] Ora il tema non è la buona o cattiva riforma delle Banche di credito cooperativo e prima di esse delle Banche Popolari, ma il venir meno della cooperazione nel modello bancario italiano e dello scopo mutualistico. Il dato di fatto è che viene meno un ulteriore baluardo al sostegno effettivo [...]


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Lo scritto passa in rassegna le principali proposte, di riforma dell’arbitrato, elaborate dalla commissione di studio presieduta dal professor Guido Alpa. Il contributo più significativo appare quello dato per la razionalizzazione, mediante inserimento nella disciplina di diritto comune, dell’arbitrato societario. Più complessa risulta la valutazione di quanto proposto per uno sviluppo dell’arbitrato nei settori del diritto del lavoro, dei rapporti coi consumatori e dei contratti con la Pubblica Amministrazione. La scelta di ampliare il potere degli arbitri di concedere misure cautelari, ma soltanto nell’ambito dell’arbitrato amministrato, viene considerata troppo prudente. Si conclude nell’auspicio di un’effettiva parificazione normativa rispetto a quanto previsto in altre, importanti, giurisdizioni. [...]


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Francesco Santoro Passarelli ha percorso, quasi interamente, il XX secolo, e ne ha conosciuto le linee del pensiero giuridico, dal pragmatismo esegetico alla dommatica ed al sociologismo, dalla neutralità del diritto come pura regola alla sua analisi economica.

Non si può dire che egli sia stato affascinato né condizionato da alcuno di questi approcci. Benché la notorietà delle Dottrine generali del diritto civile -apparse, nella prima versione col titolo Istituzioni di diritto civile¸ I, Dottrine generali, nel 1944, e poi giunte alla nona edizione del 1966, a cui sono seguite parecchie ristampe- [...]


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Il presente contributo riflette su alcuni profili costituzionali della legge sulla «Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze», entrata in vigore il 5 giugno dello scorso anno. In particolare si concentra su due aspetti: in primis, sulla scelta compiuta dal legislatore di indicare quale fondamento costituzionale della legge 20 maggio 2016 n. 76 gli artt. 2 e 3 della Costituzione e, secondariamente, sulla ragionevolezza – e quindi sulla compatibilità con il citato art. 3 Cost. – delle differenze e delle affinità che dalla legge realizza tra matrimonio e unioni civili.


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SOMMARIO: 1. – Matrimonio e famiglia fino al codice civile del 1942. 2. – Evoluzione della disciplina in relazione all’evolvere dell’economia e del costume. 3. – Legge 1° dicembre 1970 n. 898 e successive modificazioni: dal matrimonio indissolubile al divorzio facile. 4. – Legge 19 maggio 1975 n. 151 sulla riforma del diritto di famiglia: dalla famiglia patriarcale alla famiglia nucleare. 5. – Convivenze more uxorio e progressiva equiparazione dei diritti dei figli naturali a quelli dei legittimi (legge 10 dicembre 2012 n. 219 e d. lg. 28 dicembre 2013 n. 154. 6. – Evoluzione tecnologica ed ulteriori poteri di disposizione degli stati familiari. 7. – Legge 6 maggio 2016 n. 76 e nuove opzioni di coppia: a) le unioni civili. 8. – b) i rapporti di convivenza. 9. – Conclusione.


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[...] La convivenza omossessuale non è qualificabile in termini di «famiglia» in quanto la sentenza della Corte Costituzionale n. 170/2014 ha individuato il solo fondamento costituzionale della tutela dell’unione omosessuale nell’art. 2, Cost. («formazione sociale» e non «famiglia» ex art. 29, Cost.), da ciò derivandone il naturale corollario per cui l’unione civile, non fruendo [...]


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SOMMARIO: 1.Inquadramento normativo. 2. La successione dell’unito civilmente. 2.1 La successione necessaria. 2.2. La successione legittima. 2.3. La morte del prestatore di lavoro. 3. La successione del convivente. 3.1. La casa familiare. 3.2. Decesso derivante da fatto illecito.


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Il compito che la presente relazione vuole svolgere, è quello di cercare di analizzare ed inquadrare i regimi patrimoniali che derivano, o meglio possono derivare, sia dalle Unioni Civili che dalle convivenze stabili, sia che queste ultime vengano disciplinate da veri e propri accordi, sia che nascano da situazioni di fatto ora legalmente riconosciute e regolamentate.

Cercherò anche di evidenziare le differenti problematiche che derivano dai regimi patrimoniali nascenti dai due diversi istituti, sia dal punto di vista interno, vale a dire le conseguenze fra gli uniti civilmente e tra i conviventi, sia dal punto di vista «esterno», vale a dire nei confronti dei terzi e quindi l’opponibilità di tali regimi. [...]


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